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GLP-1: gli effetti collaterali, dai più comuni ai più rari

I fogli illustrativi di Wegovy, Mounjaro e Ozempic ordinano gli effetti indesiderati per frequenza. Letti uno accanto all'altro mostrano che cosa tocca a quasi tutti, che cosa resta raro e quali segnali impongono di chiamare un medico.

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  • Edouard Lefevre
GLP-1: gli effetti collaterali, dai più comuni ai più rari

Nel 2020 il Servizio sanitario nazionale aveva rimborsato circa 322 mila confezioni di semaglutide. Nel 2024 sono state più di quattro milioni, a cui si aggiungono oltre 326 mila confezioni pagate direttamente dai cittadini. I numeri sono dell'AIFA, che nel maggio 2026 ha pubblicato una guida all'uso consapevole di questi farmaci. Con così tante persone in terapia, la domanda sui GLP-1 e i loro effetti collaterali ha smesso di essere teorica.

Questa guida parte dai testi ufficiali. Abbiamo riletto i riassunti delle caratteristiche del prodotto e i fogli illustrativi di Wegovy (semaglutide), Mounjaro (tirzepatide) e Ozempic (semaglutide), così come li pubblica l'Agenzia europea per i medicinali, poi i due grandi studi condotti nell'obesità e i punti su cui si concentra la farmacovigilanza. Qui trovi la visione d'insieme della classe; ogni farmaco ha poi il suo articolo.

4 milionie oltre: le confezioni di semaglutide rimborsate dal SSN nel 2024 (AIFA)
43,9%dei partecipanti ha avuto nausea con Wegovy negli studi, contro il 16,1% con placebo
1 su 10.000al massimo: la frequenza del danno al nervo ottico descritto con semaglutide

Perché la pancia parla per prima

Gli effetti più comuni sono digestivi, e dipendono dal modo in cui questi farmaci agiscono. Rallentano lo svuotamento dello stomaco e intervengono sui centri dell'appetito: il pasto resta più a lungo dov'è, la fame arretra. Il foglio illustrativo di Wegovy inserisce del resto il «ritardo dello svuotamento dello stomaco» nell'elenco degli effetti indesiderati.

Nausea, diarrea, vomito, stitichezza e dolori addominali compongono il quadro abituale. I tre riassunti delle caratteristiche del prodotto concordano sul calendario: compaiono soprattutto nel periodo in cui la dose aumenta, poi si attenuano. Quello di Wegovy precisa che la maggior parte degli episodi è di intensità da lieve a moderata e di breve durata.

Una conseguenza merita di essere conosciuta. Vomito e diarrea fanno perdere liquidi, e i fogli illustrativi chiedono di bere molto per evitare la disidratazione, con un'attenzione particolare per chi ha i reni fragili.

Gli effetti collaterali dei GLP-1 ordinati per frequenza

I fogli illustrativi europei usano tutti la stessa scala. «Molto comune» indica un effetto che riguarda più di una persona su 10; «comune», fino a una persona su 10; «non comune», fino a una su 100; «raro», fino a una su 1.000; «molto raro», fino a una su 10.000. Quando i dati non bastano per una stima, il testo scrive «frequenza non nota».

Ecco come i tre farmaci classificano gli effetti di cui si parla di più.

Effetto indesiderato Wegovy (semaglutide) Mounjaro (tirzepatide) Ozempic (semaglutide)
Nausea, diarrea Molto comune Molto comune Molto comune
Vomito, stitichezza Molto comune Molto comune nel controllo del peso, comune nel diabete dell'adulto Comune
Stanchezza Molto comune Comune Comune
Calcoli biliari Comune Non comune Comune
Perdita di capelli Comune Comune nel controllo del peso Non elencata
Pancreatite acuta Non comune Non comune Non comune
Reazione allergica grave Raro Raro Raro
Danno al nervo ottico (NAION) Molto raro Non elencato Molto raro
Occlusione intestinale Frequenza non nota Non elencata Frequenza non nota

La tabella non mette i farmaci in classifica. Le frequenze vengono da studi diversi, condotti su persone diverse: con diabete di tipo 2 per Ozempic, adulti con obesità o sovrappeso per Wegovy, gli uni e gli altri per Mounjaro. La stessa molecola, la semaglutide, non ottiene peraltro la stessa classificazione nei suoi due fogli illustrativi.

Che cosa mostrano i due grandi studi

Negli studi i disturbi digestivi riguardano una larga parte dei partecipanti, ma pochi interrompono la terapia per questo motivo.

Lo studio STEP 1, pubblicato sul New England Journal of Medicine nel 2021, ha seguito 1.961 adulti senza diabete per 68 settimane. Gli autori descrivono nausea e diarrea come gli eventi più comuni con semaglutide, per lo più passeggeri. Le interruzioni per cause digestive hanno riguardato il 4,5% dei partecipanti trattati, contro lo 0,8% del gruppo placebo. Il dettaglio, effetto per effetto, è nel nostro articolo sugli effetti collaterali di Wegovy.

SURMOUNT-1, uscito sulla stessa rivista nel 2022, ha incluso 2.539 adulti trattati con tirzepatide o placebo per 72 settimane. Il quadro è lo stesso: effetti soprattutto digestivi, in gran parte da lievi a moderati, concentrati nel periodo di aumento delle dosi. A seconda del gruppo, dal 4,3 al 7,1% dei partecipanti trattati ha interrotto per un evento avverso, contro il 2,6% con placebo. Ci torniamo nell'articolo dedicato a Mounjaro, il farmaco su cui in Italia si fanno più ricerche.

Uno studio clinico descrive una popolazione selezionata e seguita da vicino. Informa bene su ciò che è comune, meno bene su ciò che è raro. A questo serve la farmacovigilanza, che continua dopo l'arrivo del farmaco in commercio.

Ciò che dipende dal dimagrimento quanto dal farmaco

Una parte degli effetti registrati accompagna la perdita di peso rapida, qualunque ne sia la causa. I calcoli biliari sono l'esempio meglio documentato: il riassunto delle caratteristiche di Mounjaro annota che, negli studi sul peso, gli eventi acuti della colecisti erano correlati all'entità del dimagrimento.

La caduta dei capelli segue la stessa logica. Negli studi su Wegovy è stata riferita dal 2,5% dei partecipanti trattati contro l'1,0% del gruppo placebo, più spesso tra chi aveva perso almeno il 20% del peso. La maggior parte ha recuperato pur continuando la terapia.

Il cuore, infine, batte un po' più in fretta. I documenti di Wegovy riportano negli studi un aumento medio di 3 battiti al minuto, e il foglio illustrativo colloca il «battito cardiaco accelerato» tra gli effetti non comuni.

Vale lo stesso per il viso che si scava e per i muscoli che calano, due temi che hanno un articolo a sé: «Ozempic face» e perdita di massa muscolare.

Rari, ma da conoscere

Quattro effetti gravi tornano in tutti i fogli illustrativi. Il fatto che siano rari non esonera dal saperli riconoscere.

La pancreatite acuta, un'infiammazione del pancreas, è classificata «non comune» per tutti e tre i farmaci. Negli studi su Wegovy è stata confermata nello 0,2% dei partecipanti trattati e in meno dello 0,1% di quelli con placebo.

Le reazioni allergiche gravi, come l'anafilassi o l'angioedema, sono classificate «rare».

Il danno al nervo ottico chiamato NAION è l'aggiunta più recente. Nel giugno 2025 il comitato di farmacovigilanza dell'Agenzia europea per i medicinali ha concluso che si tratta di un effetto «molto raro» della semaglutide. Secondo gli studi esaminati il rischio sarebbe circa raddoppiato negli adulti con diabete di tipo 2 esposti al farmaco, cioè più o meno un caso in più ogni 10.000 persone trattate per un anno. Il foglio illustrativo di Mounjaro non lo menziona.

L'occlusione intestinale, infine, compare nei due fogli illustrativi della semaglutide con frequenza non nota, sulla base di segnalazioni arrivate dopo la commercializzazione.

Due situazioni riguardano chi ha il diabete. L'associazione con una sulfanilurea o con l'insulina aumenta il rischio di ipoglicemia, e tocca al medico adattare queste terapie. Le complicanze di una retinopatia diabetica già presente sono classificate «comuni» nei fogli illustrativi della semaglutide.

Un ultimo punto vale per tutti: prima di un'anestesia generale o di una sedazione profonda i fogli illustrativi chiedono di segnalare la terapia, perché uno stomaco che si svuota lentamente può contenere ancora cibo.

I segnali per cui chiamare subito

I fogli illustrativi indicano con precisione i sintomi che non si gestiscono da soli. Eccoli, con il comportamento che raccomandano.

Che cosa senti Che cosa chiede il foglio illustrativo
Un dolore forte e persistente nella zona dello stomaco, che può estendersi alla schiena Consultare subito un medico: può essere una pancreatite acuta
Difficoltà a respirare, gonfiore rapido di viso, labbra, lingua o gola, difficoltà a deglutire, cuore che corre Chiedere aiuto medico d'urgenza: può essere una reazione allergica grave
Una perdita improvvisa della vista o una vista che peggiora rapidamente (semaglutide) Contattare immediatamente il medico
Una stitichezza grave con dolori, gonfiore e vomito (semaglutide) Segnalata come effetto grave: serve un parere medico rapido
In terapia per il diabete: sudori freddi, tremori, confusione, fame improvvisa, sonnolenza Segni di ipoglicemia: seguire le indicazioni concordate con il medico

Per le urgenze c'è il 112, o il 118 dove è ancora il numero dell'emergenza sanitaria. Per il resto, vomito che non passa, impossibilità di bere, capogiri quando ti alzi, la cosa giusta è chiamare il medico o passare dal farmacista, senza aspettare la prossima visita.

Che cosa tengono d'occhio le agenzie

La guida dell'AIFA riassume il profilo di sicurezza della classe in poche righe. Gli effetti più comuni sono gastrointestinali, soprattutto all'inizio e durante l'aumento della dose, insieme a mal di testa, capogiri e affaticamento. Tra gli eventi meno frequenti ma rilevanti l'agenzia cita la pancreatite acuta, le malattie della colecisti e, per la semaglutide, la NAION. Ricorda che l'uso insieme all'insulina o ad altri antidiabetici aumenta il rischio di ipoglicemia e che questi farmaci non sono raccomandati in gravidanza.

L'esempio più dettagliato di sorveglianza nazionale viene però dalla Francia. Tra il 1° agosto 2023 e il 31 gennaio 2025 i centri di farmacovigilanza francesi hanno registrato 376 casi gravi in persone trattate con un analogo del GLP-1, di cui 140 nel trattamento dell'obesità. L'agenzia francese del farmaco, l'ANSM, che ha pubblicato il bilancio nel gennaio 2026, ne ricava che la maggior parte di questi effetti figura già nei fogli illustrativi e che il rapporto tra benefici e rischi resta favorevole quando il farmaco è usato nella sua indicazione.

La stessa indagine mette in evidenza un possibile segnale di carenze nutrizionali legate a un dimagrimento rapido: carenza di ferro, una perdita di massa muscolare che potrebbe essere più marcata che con una dieta classica, danni neurologici da deficit grave di vitamina B1. L'agenzia parla di un segnale da approfondire e non di un rischio accertato.

Il rapporto francese conta anche 36 casi di effetti indesiderati legati a un uso improprio per dimagrire, 25 dei quali gravi. La maggior parte riguardava farmaci ottenuti fuori dal circuito medico, da un conoscente, all'estero o su internet: vomito grave finito in ospedale, pancreatiti, un coma ipoglicemico legato a un prodotto presumibilmente falsificato. È lo stesso rischio su cui insiste l'AIFA, che ricorda come questi medicinali, essendo soggetti a prescrizione, non possano essere acquistati online, e come in Europa siano già state trovate penne falsificate vendute sui social network.

Altri due fascicoli restano aperti. Le gravidanze insorte all'estero in donne che assumevano la pillola e la semaglutide sono all'esame dell'ANSM e dell'Agenzia europea. Quanto ai pensieri suicidari, il comitato europeo ha concluso nell'aprile 2024 che i dati disponibili non permettevano di stabilire un nesso causale con questi farmaci; la sorveglianza continua.

A tavola, pochi punti fermi

Nessun alimento cancella un effetto indesiderato, e i fogli illustrativi danno una sola indicazione: bere a sufficienza. Il resto è buon senso condiviso da medici e dietisti. I pasti piccoli passano meglio in uno stomaco rallentato. Mangiare piano e fermarsi appena la fame cede evita la sensazione di troppo pieno. I piatti molto grassi o molto abbondanti, dal fritto misto alla pasta al forno, sono spesso i meno tollerati nei giorni difficili.

Sono indicazioni generali e non un protocollo. Se i sintomi ti impediscono di mangiare per più giorni di seguito, la domanda va portata al medico o al farmacista. La nostra guida sulla dieta durante un trattamento con GLP-1 approfondisce il contenuto del piatto, e un articolo a parte risponde alla domanda su Mounjaro e alcol.

Resta un gesto che i fogli illustrativi incoraggiano: segnalare. Qualunque effetto indesiderato, anche se non compare nel foglio illustrativo, si può riferire al medico o al farmacista, oppure segnalare direttamente come cittadini alla rete nazionale di farmacovigilanza dell'AIFA. Dalle segnalazioni sono nate le aggiunte più recenti ai fogli illustrativi.

Domande frequenti

Quali sono gli effetti collaterali più comuni dei GLP-1?

I disturbi digestivi: nausea e diarrea sono classificate «molto comuni» nei fogli illustrativi di Wegovy, Mounjaro e Ozempic, cioè riguardano più di una persona su 10. Seguono vomito, stitichezza e dolori addominali, con una classificazione che cambia a seconda del farmaco e dell'indicazione.

Gli effetti collaterali dei GLP-1 passano con il tempo?

Per la maggior parte sì. I fogli illustrativi indicano che gli effetti digestivi compaiono soprattutto nel periodo di aumento della dose e poi si attenuano. Se durano o ti impediscono di mangiare e bere, parlane con il medico.

I GLP-1 sono pericolosi per il pancreas?

La pancreatite acuta è un effetto indesiderato riconosciuto, classificato «non comune», cioè fino a una persona su 100. Un dolore forte e persistente nella zona dello stomaco, che può estendersi alla schiena, deve portare subito da un medico.

I GLP-1 possono danneggiare la vista?

Un danno al nervo ottico, la NAION, è stato aggiunto nel 2025 ai fogli illustrativi dei farmaci a base di semaglutide come effetto «molto raro». Ogni perdita improvvisa della vista impone di contattare subito il medico. Chi ha il diabete e una retinopatia viene inoltre seguito in modo particolare.

Wegovy, Mounjaro o Ozempic: quale dà meno effetti collaterali?

I fogli illustrativi non permettono di dirlo. Le loro frequenze vengono da studi distinti, con dosi e popolazioni diverse, e non si confrontano riga per riga. La scelta di una terapia e i suoi aggiustamenti spettano al medico.

I GLP-1 causano pensieri suicidari?

Il comitato europeo di farmacovigilanza ha esaminato la questione e nell'aprile 2024 ha concluso che i dati non permettevano di stabilire un nesso causale. Non ha chiesto modifiche ai fogli illustrativi, e il tema resta sotto osservazione. Qualsiasi cambiamento insolito dell'umore merita di essere riferito al medico.

Si può seguire una terapia con GLP-1 in gravidanza?

No: i fogli illustrativi lo escludono e l'AIFA ricorda che questi farmaci non sono raccomandati in gravidanza. Un progetto di gravidanza si prepara con il medico, e una gravidanza scoperta durante la terapia va comunicata senza aspettare.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Non modificare mai una terapia senza averne parlato con il tuo medico.